cIl Genocidio in Congo
Photo credit: Cristina Jeronimo
L’amara verità relativa ai luoghi di provenienza dei minerali e delle materie prime necessarie per produrre i nostri laptop o cellulari, non è qualcosa che molti di noi vorrebbero ascoltare. Ma un componente vitale, la columbo-tantalite - anche detta coltan – è largamente estratta in Congo, fonte del 80% del minerale a livello mondiale.
Project Censored riporta che:
''...il boom del high-tech degli anni novanta ha fatto lievitare esponenzialmente il prezzo del coltan a quasi 300 dollari la libbra. Nel 1996 le forze ribelli rwandesi ed ugandesi (armate dagli statunitensi) hanno invaso la zona orientale della Repubblica Democratica del Congo. Dal 1998 hanno ottenuto il controllo e si sono spostate verso aree strategiche estrattive.Milioni sono morti lavorando fino allo sfinimento, a causa della fame o della malattia, e soprattutto a causa di azioni militari perpetrate dalle grandi corporation occidentali che fomentavano il regno del terrore e riducevano in schiavitù questi popoli. Ancora una volta la storia è quasi sconosciuta, e se viene menzionata dai mass media, se ne parla in maniera fuorviante, come un problema interno dell’Africa e degli Africani.
Il Coltan riesce ad uscire dai giacimenti ed approdare ai luoghi di contrattazione, dove mercanti stranieri comprano il minerale e lo caricano su navi dirette all’estero, per la maggior parte attraverso il Rwanda. Grazie ad un processo industriale le aziende trasformano il coltan nella tanto desiderata polvere di tantalio, e vendono questa polvere magica a Nokia, Motorola, Compaq, Sony, ed altri produttori che li utilizzeranno per cellulari ed altri prodotti.
Keith Harmon Snow pone l’accento sul fatto che ogni analisi geopolitica del Congo, e la ragione per la quale il popolo congolese ha sofferto una guerra virtualmente infinita sin dal 1996, richiede una comprensione profonda dei crimini organizzati perpetrati attraverso le multinazionali. La tragedia del conflitto in Congo è stata provocata dagli interessi di aziende senza scrupoli, dai loro eserciti mercenari, e dalle istituzioni sovra-governative che li supportano.''
Nella seguente conversazione con il giornalista indipendente Keith Harman Snow, viene alla luce la verità dietro il ruolo dell’occidente nella schiavitù e nell’effettivo genocidio in Congo. Mentre i mass media parlano spesso di schiavitù e sfruttamento dell’Africa, non fanno mai menzione del fatto che tali realtà siano effettivamente orchestrate da aziende delle nazioni industrializzate:
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